Muoversi attraverso la pletora di pubblicazioni
è un'impresa disperata: 30.000 nuovi titoli solo nel 2008!
Viene da chiedersi: cui prodest?
Il
discorso diventa lungo ma possiamo, con questa, dare avvio alle
riflessioni di chiunque voglia cimentarsi nel dare una risposta
alla domanda sopra.
Per il momento mi limiterò a contribuire con questa annotazione:
non conosco nessuno che non vorrebbe scrivere un libro e vederlo
pubblicato.
Ne conosco molti, invece, che vedendosi respinte le loro richieste
di pubblicazione giungono alla conclusione che gli editori non sono
all'altezza dei loro capolavori e così si gettano nell'abbraccio
di quella miriade di pseudo - editori che pubblicano a pagamento.
Risultato: 2, 3, 4 ma anche 5mila euro di spese di produzione per
mille o più copie del loro libro che finiscono, inevitabilmente,
stipati sotto il letto e distribuiti, porta a porta, tra parenti,
amici e conoscenti.
Evito di esprimere un giudizio ma ricordo che questo è il
paese dove vanno a ruba le “reliquie da contatto”, il
sale di Vanna Marchi, i video-poker, i gratta e vinci, il superenalotto
ecc. ecc. ecc.
Un mio caro amico una volta mi disse: se credi alla Madonna allora
credi a tutto.
Torniamo però all'oggetto di questa rubrica, ossia le scelte
fatte dagli Eternauti e dai loro amici assidui frequentatori della
libreria.
Data la situazione dell'editoria di cui sopra si accenna, uno dei
piccoli vantaggi del libraio è quello di potersi permettere
di leggere scegliendo a caso tra le migliaia di titoli presenti
nella propria libreria.
Dopo essermi tolto tutti gli sfizi riguardo quei libri che avrei
sempre voluto leggere ma che non avevo la possibilità di
acquistare, ho e abbiamo iniziato a leggere seguendo nient'altro
che una scelta casuale tra gli scaffali.
Devo dire che questo metodo ha portato ottimi risultati.
Queste sono le scoperte dell'Eternauta nel 2008:
Romain Gary scrittore lituano classe 1914, vissuto
in Francia e scomparso (nel senso che è morto!) nel 1980,
pubblicato in Italia solo di recente.
Suoi due capolavori
cristallini: Educazione europea il suo primo romanzo scritto
durante la seconda guerra mondiale quando era aviatore delle forze
alleate.
Questo libro apre una pagina sulla sconosciuta resistenza in Polonia
e, visto il giudizio che ne diede Sartre - il miglior libro mai
scritto sulla resistenza – mi astengo da ogni ulteriore commento.
Posso dire però che come strategia narrativa mi ricorda il
Cristo si è fermato ad Eboli di Levi.
Il secondo libro è completamente diverso dal primo ma ugualmente
bello e significativo: La vita davanti a sé con
la voce di un bambino di dieci anni racconta la storia dei figli
delle prostitute francesi che per non perdere la maternità,
com'era regola per le madri che si dedicavano alla professione più
antica del mondo (non certo per diletto o aspirazione), nascondevano
i loro figli a “pensione” nelle case di ex prostitute
ormai a riposo.
La capacità di Gary di rappresentare l'universale narrando
il particolare è degna dei più grandi scrittori e
merita di essere conosciuta.
Ora vi lascio solo titoli e autori di libri da me scoperti quest'anno
e che risultano degni di essere letti.
Rimando, però, ogni commento ai prossimi giorni (forse) perché
mi sono stufato di scrivere e credo che chi di voi sia arrivato
a leggere fin qui già meriti una medaglia al valore.
Bolano: 2666
Alfonso Bioy Casares: Diario della Guerra al
Maiale
David Olhe: L'era di Sinatra
Ala Al-Aswani: Palazzo Yacoubiane;
Chicago
Malamud: Il commesso
Philip Roth: Pastorale Americana; Il
teatro di Sabbath; Complotto contro l'America
Mordecai Richler: La versione di Barney
A questo punto direi che avete da leggere per un bel po' e posso
tornare alle mie faccende quotidiane.
Cicoria
Max
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