CONTRO
OGNI CARCERE, GIORNO DOPO GIORNO....
... “il
carcere è lo specchio della società, lì dentro
c'è rinchiusa una parte di ciascuna e ciascuno di noi, quella
parte imponderabile della psiche non omologata, della trasgressione
non espressa, della voglia di essere diversi e diverse... ma anche,
nel ruolo dei muri, delle sbarre e delle molte vessazioni, c'è
il "nostro" desiderio di ordine e sicurezza:
lì dentro ci scaraventiamo le nostre paure, le nostre ansie,
i nostri timori, il nostro disagio di vivere. Forse proprio per
questi motivi cerchiamo di rimuoverlo.
E invece, per gli stessi motivi, dobbiamo conoscere il carcere,
conoscerlo a fondo, ricordarlo, aver sempre presente che "lì
dentro" c'è una parte di umanità che non
possiamo ignorare perché c'è una parte di noi"... |