Non
dimenticare la rabbia
Storie di stadio strada piazza
di Marco Capoccetti Boccia
Sciarpe nascoste,
passo veloce, cinte alle mani. Nessuno di noi ha più di vent’anni,
di cui almeno due passati a fare scontri, allo stadio e nelle strade.
Siamo i migliori della nostra generazione. Non accettiamo compromessi
con nessuno. Né con la società, né con i capotifosi
ormai omologati. Siamo noi il futuro della curva.
Narrate come
una mitologia segreta, gridate dalla voce di un ultrà, scandite
come slogan di un corteo, queste pagine raccontano senza filtri
storie furibonde, fissate dall’urgenza del vissuto, con il
linguaggio ruvido della strada: scontri durissimi, utopie resistenti,
ferite ancora aperte e amori randagi.
Il protagonista, caparbio eroe romantico della sconfitta, combatte
corpo a corpo per difendere i suoi ideali dal conformismo dilagante
e dall’intolleranza virulenta che minaccia il mondo che più
ama: lo stadio, le periferie, le roccaforti dei ribelli.
Un romanzo a finestre ricco d’azione e suspense, che spazia
tra il centro di Roma preso d’assalto, una Milano livida come
una trappola mortale, una trasferta in una Belfast in fiamme.
Marco Capoccetti
Boccia è nato a Roma, dove vive e lavora. Non dimenticare
la rabbia è il suo primo libro. |